763.000 P.G. sono ceduti alla Francia dagli Americani e dai Britannici

 

Nel 1944, vi erano pochi prigionieri posti sotto l’autorità francese mentre un grande numero si trova nei campi sistemati nelle retrovie delle truppe alleate. La Francia ha un bisogno vitale di manodopera per risollevarsi dalle sue rovine.

Il governo francese chiede alle autorità militari alleate (SHAEF: Supreme Headquarters Allied Expeditionary Force) di cedere loro dei prigionieri di guerra come manodopera..

Un accordo è sottoscritto il 23 dicembre 1944 e le prime cessioni iniziano il 22 febbraio 1945. La disposizione essenziale era che i P.G. dovevano essere idonei al lavoro.

Nel luglio 1945 la Francia si apprestava a ricevere:

659.000 P.G. alla data del 31 agosto 1945

1279.000 P.G. alla data del 1° gennaio 1946

1.904.000 P.G. alla data del 1° luglio 1946


Nota n° 1.1362-3/7 del 29 giugno 1945 della Direction générale du Service de Santé

 

Nella prima cessione:

15.000 P.G. provengono dai campi inglesi della Normandia e del Belgio
35.000 P.G. dai campi americani.
Si compie per il tramite di piccoli convogli, da febbraio a maggio, con destinazione tutte le regioni militari in base all’indicazione del Ministero del Lavoro sui bisogni di manodopera.

La 2 cessione di 59.000 avviene più rapidamente.

In questa cessione 50.000 vengono dai campi americani. Questi ultimi non vogliono avere in carico dei prigionieri che non arrecano alcun vantaggio; 9.000 vengono dia campi inglesi (4.000 dalla sacca di Dunkerque e 5.000 da Fleury-sur-Orne)

La 3 cessione riguarda 228.000 P.G.

61.000 nei 2 campi di Rennes liberati il 25 giugno
59.000 nei 2 campi di Chartres il 5 luglio
108.000 nei 3 campi vicino a Le Mans.

La 4 cessione da luglio a settembre riguarda 50.000 P.G.

20.000 nel campo di Cherbourg
15.000 nel campo di Epinal
15.000 nel campo di Sarralbe.

La 5 cession 

175.000 P.G.dei campi americani nella zona d’occupazione francese Nord (Lire) ("Rheinwiesenlager" (inizio luglio 1945)
50.000 della Norvegia (fine luglio)
50.000 (metà settembre.

In totale, le cessioni americane e britanniche nel corso del 1945 saranno di 662.000 P.G.

 

In settembre 1945, il generale De Gaulle avvertito dal Delegato della Croce Rossa, Jean-Pierre Pradervant ( Lire) sullo stato sanitario dei prigionieri consegnati dagli Americani li accusa di consegnare dei prigionieri moribondi perchè i decessi appaiano registrati sotto l’autorità dei francesi. Le autorità americane sospendono allora tutti i trasferimenti con il pretesto che i Francesi non rispettano la Convenzione di Ginevra

 

L'USFET (United States Forces European Theatre) espone in una lettera del 5 ottobre 1945 le informazioni della Croce Rossa

  • 200.000 P.G. circa sono inidonei al lavoro a causa della sottoalimentazione e risultano esposti a una probabile morte durante l’inverno.
  • 2.000 di loro sono così indeboliti dalla fame che resta loro poca speranza di riuscire a ristabilirsi
  • 2.000 degli altri vengono nutriti solo mediante iniezioni
  • 3.000 hanno bisogno di cure immediate.
  • 600.000 sono vestiti insufficientemente..

 

Certamente i P.G. sono malnutriti, gli ospedali sono pieni. L’inverno si avvicina e non vi sono né vestiti né coperte. Ma la verità è anche che gli Americani sono stati i primi a violare l’accordo di Ginevra, poiché la Francia ha richiesto dei P.G. lavoratori mentre le è stato consegnato un gran numero di feriti, di ammalati, di bambini e di vecchi.

È questo il significato della risposta dello Stato maggiore francese del generale Juin data l’11 ottobre al generale John T. Lewis. (Lire) Se la Francia reclamava dei P.G. per farli lavorare, bisognava evidentemente alimentarli. Può esserle rimproverato di non averli nutriti abbastanza? In questo periodo il governo aveva come preoccupazione principale l’alimentazione della popolazione in regime di razionamento

Dal 29 settembre 1945, ha avuto inizio il rimpatrio degli ammalati e dei feriti più gravi. La retromarcia decisa dagli Americani permette "vuotare completamente i dépôts di P.G. inidonei al lavoro".

Dei 200.000 P.G. ceduti dagli Americani; 70.000 vengono così ripresi indietro, ciò che dà un’idea della "riduzione delle cessioni" ai quali si aggiungono 60.000 P.G. liberati sul posto nei campi sottopposti all’amministrazione francese in Germania. Lewis capo di missione dell’U.S.F.E.T. in Francia suggerisce, riconoscendo alcuni torti, che l’esperienza fatta, e nell’interesse comune di ambedue la parti, la Francia potrebbe voler ridurre le sue domande di prigionieri di guerra; è un segno amichevole e discreto per una possibile ripresa delle cessioni. In risposta, il generale Juin dà il suo assenso alla cessione di 1.300.000 P.G. dei quali la Francia si accontenterà (la prima stima di bisogno era di 1.900.000 poi scesa a 1.750.000 P.G.)

 

La 6 cessione 

Si tratta quindi di 700.000 P.G che la Francia chiede ancora, vale a dire,200.000 nel corso dell’inverno e 4-500.000 a partire dal marzo 1946.
I prigionieri selezionati da delle commissioni mediche franco-americane proverranno da 6 campi (Bolbec, Croutoy, Mailly, Stenay, Zimming 'Longeville-les-St-Avold, Septèmes-les-Vallons) e dai campi situati nella zona americana. Il campo di Bolbec consegnerà dei prigionieri condotti negli Stati Uniti. Le nuove cessioni iniziate nel febbraio 1946 si concludono in maggio. I campi americani sono vuoti. Si consegna ciò che resta. Si raccolgono 101.000 P.G. e sarà tutto.

In totale verranno ceduti 763.000 P.G. in tutto, tra i quali 70.000 saranno rimpatriati per motivi sanitari

  

Nei mesi di giugno e luglio 1945 le autorità americane cedono alle autorità francesi i seguenti campi di P.G. :
  • 4 Regione Champagné (n° 401),  Thorée (n° 402),  Mulsanne(403).(Con 108.000 P.G.)
  • 5  Regione :
    • Le Coudray (n° 501)  il 5 luglio 1945
    • Voves(n° 502)  (Con 59.000 P.G.)
  • 11 Regione :
    • Rennes (n° 1101 et n° 1102) (Con 61.000 P.G.)
      Il campo PW 12 diventa il campo 1102 il 26 giugno 1945.
    • Cherbourg (n° 301) (Con 20.000 P.G.)
  • 20 Regione : Epinal ( n° 20001) (Con 15.000 P.G.)
  • 21 Regione: Sarralbe( n° 20101) (Con 15.000 P.G.)

Fonti: Extrait 84/8292 del 20 luglio 1945 Rapport Buisson

haut.gif (474 octets)

 

Ed: 03/06/2005